Nelle pagelle della quarta puntata di Amici 26, andata in onda domenica 1 novembre su Canale 5, Luca Jurman dà 2 alla puntata musicale, se la prende con Amadeus e con il giudice esterno del canto, Gabry Ponte, e vota le sei esibizioni della gara, vinta da Aura. I voti più alti sono i 6- di Aura e di Davide, il più basso è il 4 dei JED.
Jurman, che ad Amici ha insegnato canto per quattro stagioni, giudica anche la sfida degli inediti tra Nicolò Bassani, ultimo in classifica, e Davide, con Adriano Pennino a decidere: per Pennino vince Nicolò, per Jurman Davide era superiore. Esibizioni e verdetti sono nel racconto della quarta puntata.
Le pagelle delle puntate precedenti e quelle di X Factor 2026 sono raccolte nella pagina delle pagelle di Jurman.
Le pagelle della terza puntata di Amici 26: Luca Jurman, deluso da Il Volo, boccia Saitta (4½).
Le altre pagelle di Jurman, a X Factor 2026: Jurman applaude Alìa e Teo Bok, boccia Lenanie.
Luca Jurman sulla quarta puntata di Amici 26: Amadeus, Celentano e il canto
Ecco la nuova trasmissione di AMADEUS!
“AMICI DI AMA”
E inoltre, questa è la scelta dei discografici? Davvero?
Casting guidati da prodotti segnalati da loro, e questo è il risultato?
Queste sono le scelte da spingere nei talent secondo la discografia italiana??
Ecco forse spiegata la scelta di mettere lo sport all’interno di “Amici“, con una risata possiamo dedurre che lo abbia fatto per combattere una noia artistica davvero stancante!
Mi spiace per i ragazzi all’interno perché qui non si vuole togliere “il grande sogno” a nessuno, ma il diritto al sogno è una cosa e il diritto al successo artistico parte dalla meritocrazia del talento e non da certe “dinamiche” televisive, e fuori ci sono migliaia di ragazzi che si fanno troppe domande, fino a far decidere a molti di loro di rinunciare alla musica per ciò che passa in tv, tra messaggi antiformativi e totalmente fuori dalle realtà dell’arte.
Riflettiamoci!
PARTE la 4a puntata domenicale con la “tiratina d’orecchie” della Celentano ad un ballerino, ovviamente da questo scattano varie discussioni anche surreali, ma la mia osservazione nasce spontanea, al di là dei discorsi e delle opinioni di ognuno, resta purtroppo sempre evidente la differenza di considerazione per la preparazione tecnica e direttiva tra Danza e Canto.
Sarò sempre impopolare e scomodo per tanti, ma il discorso della Celentano sul rispetto e su ciò che è l’educazione non solo mi trova totalmente d’accordo ma sarebbe da mettere in atto in tutte le discipline artistiche!
Inoltre il discorso giustificativo di Maria sui “20 anni”, come se questo fosse sempre il motivo della giustificazione dei comportamenti dei ragazzi, è aberrante!
In tv certi messaggi non dovrebbero mai passare! Punto!
L’intervento poi di Amadeus è stato davvero privo di senso logico, anche perché dire che la casetta è un luogo “privato” come se fosse casa loro non è educativo e realistico, è un posto con telecamere e non esiste questa cosa, in nessun modo!
E poi basta con sta storia dei 20 anni, ma dai, a 20 anni si è adulti e non bambini!!!
Il rispetto è il rispetto! Chi avalla ste cose acconsente alla mancanza di educazione al rispetto e alla cultura!
E Rudy? Come sempre entra e butta in caciara un dibattito che era invece essenziale per ripristinare gli equilibri, e in modo ingiustificabile dona appoggio al suo nuovo compagno di giochi d’asilo, Amadeus!
Resta un solo fatto evidente a chiunque sia dotato di intelligenza anche mediocre, Alessandra è una docente… Rudy, Amadeus & co. sono solo prodotti televisivi, senza arte né parte, e nessuna competenza adeguata alla formazione del talento e all’educazione, figuriamoci per la didattica musicale e artistica!
Risultato della bagarre Celentano 9, Rudy e Amadeus 0!
Inoltre assistere ogni puntata ad Ama che fa il “maestro di vita” con delle uscite travestite da “consigli utili” che sembrano scritte da un bambino di 8 anni è allucinante, semplicemente allucinante.
Detto questo, parte tutto con un esame maglia di danza, e via.
Prima di partire con le pagelle, ricordo sempre che i voti vanno dal 4 al 10, e i parametri tecnici sono quelli oggettivi di respirazione, intonazione, timbro, dinamica, vibrato, tempo, agilità vocale, e capacità interpretativa del linguaggio musicale e del testo.
Quindi tutto il resto lo dirò come sempre nelle mie live su Twitch ogni lunedì sera!
Alcuni partecipano alla gara di canto e alcuni no per un discorso “televoto”, che ha come unico senso cercare ascolti per il pomeridiano del lunedì!
A giudicare il canto un grande tecnico del canto ed esperto di vocalità… Gabry Ponte! Ma porca…
Ma perché??????
Tanto è una causa persa… ecco che la caduta di credibilità della valutazione del canto di questa trasmissione si calcifica anno per anno!
Vi dico cosa sta accadendo??
Amadeus sta invadendo il programma rovinando tutto!
Appoggiando e spingendo tutti ad esibizioni da discoteca nostalgica di periferia, Amadeus abbassa totalmente il senso del format che doveva mettere in mostra l’arte e la cultura del talento del nostro paese!
Voto alla puntata musicale? 2!! Non do zero per speranza del cambiamento, forse ormai vana!
Sapete che c’è??
Ve le do io le valutazioni oggettive e super partes, nessuna opinione personale se non una: il canto ad Amici non c’è più, se non in minima parte, il resto è una sequela di trashate che spazia dallo storpiare brani storici con parole inutili (quasi sempre scritte in modo elementare), ai mix rovinosi tra brani storici che uno con l’altro non c’entrano nulla!
Le pagelle di Luca Jurman della quarta puntata di Amici 26
La gara di canto
Aura
Je so’ pazzo (Pino Daniele)
Voto6−
Inizia cantando uno dei brani iconici di Pino Daniele, solo il brano ha una forza che sovrasta chiunque. La sua respirazione è ancora da mettere a posto, intonazione buona di base ma troppo corretta dalla post produzione che risulta invasiva anche per i riverberi che i fonici inseriscono nel missaggio della voce che tolgono molta presenza alla voce. Il timbro è interessante ma le blue notes tipiche del blues e i portamenti che Pino inseriva costantemente nelle sue interpretazioni sono mancati, tutti, ma proprio tutti, come del resto molte dinamiche. Timing abbastanza in linea ma nelle parti tipiche del blues dove bisognerebbe appoggiarsi un pelo indietro invece di stare sul metronomo (beat) il senso di “trascinamento” è venuto a mancare.
La scelta di ripetere due volte “non ci scassate o c..z”, con relativo entusiasmo dei “responsabili artistici”, è stata una semplice trovata televisiva, che non aveva molto senso dal punto di vista invece interpretativo. Una paracultata che attira l’attenzione.
Se avesse cantato un brano più articolato melodicamente di Pino avrebbe dato sicuramente più enfasi interpretativa. 6-
Saitta
Someone You Loved (Lewis Capaldi)
Voto4½
Alla domanda “cosa canti?” lui risponde “Someone You Loved“, ma in verità non canta nulla e anche qui riscrive un testo suo sulla musica di Lewis Capaldi, come se fosse logico farlo, e l’unica parte che ha “cantato” cos’era? A parte le battute, ma perché? Questo diritto di storpiare sempre le canzoni degli altri? Chi gli dà questo diritto?? Il canto è stato davvero elementare e tutto scorretto, dalla respirazione a una intonazione precaria, e senza nessuna capacità di canto reale messa in atto, vibrato accennato ma stretto e non controllato. Perché non cantare e basta, magari studiando lì dentro?
La cosa peggiore è stato il commento che come al solito è inutile e soprattutto accondiscendente a una riscrittura che oltre ad essere discutibile non ha nulla a che vedere con il canto!
Ha cantato? No, nemmeno nell’unica parte durata qualche secondo dove ha accennato all’inciso (unico punto rimasto della canzone!) 4.5
JED
Se bruciasse la città (Massimo Ranieri)
Voto4
Niente, la moda “amiciana” di storpiare i brani qui addirittura supera Saitta, che brutta cosa! Cosa hanno cantato?? Nulla, hanno anche qui buttato via un brano storico con un’esibizione che non si può nemmeno valutare perché il canto dei JED è non pervenuto. Respirazione disastrosa e non c’è nemmeno da esprimersi sull’intonazione che la forte correzione in post produzione lascia proprio intendere che non c’è molto da dire. I timbri sono nascosti da un modo di pronunciare le parole che è diventato davvero stucchevole e talmente risentito che l’esigenza di skippare nascerebbe a chiunque non fosse amico o parente, oppure fan di TikTok. Inoltre con ste riscritture inutili, senza una profonda e vera poetica oltre che una mancanza della conoscenza del lessico italiano che vada oltre “sembra impossibile” o “allora sai che” o peggio “ci guardavamo scop… vamo ancora”, non si costruisce né un percorso di crescita artistico né evolutivo! 4
Kashmere
Con il nastro rosa (Lucio Battisti) su Disco Inferno (The Trammps)
Voto5
Ma è un film grottesco? Ma io non capisco che direzione sta prendendo? Sentire una melodia come “il nastro rosa” messa su Disco Inferno (grande successo di metà anni Settanta), un mix davvero orribile! La scelta di mettere la melodia di Battisti sulla base dei Trammps è stata una tamarrata imbarazzante già di suo ma il problema inoltre è l’esibizione vocale, sempre schematica e ritmicamente dritta e senza groove, intonazione spesso crescente sulle finali troncate tra l’altro in modo antimusicale. Il timbro ha poche armoniche e rimane costantemente medioso, il falsetto impreciso e anch’esso crescente, le dinamiche praticamente inesistenti. Perciò che senso aveva questa esibizione? Far divertire il pubblico vedendo un ragazzo, simpatico, per carità anche solare, ma che si muove con dei passi da film commedia degli anni Ottanta facendolo passare per il John Travolta de noantri?
Kashmere è forse visto come un progetto commerciale veloce, purtroppo rischia il veloce da trasmissione e qualche serata per l’estate. Fossi in lui cercherei un’identità più marcata e cantautorale piuttosto che rimanere nel contesto di intrattenimento per gli amici. 5
Strano che Rudy questa volta abbia detto corretta contro questa scelta, ma siccome si è rivolto ad Amadeus e non alla Pettinelli si è ben guardato dall’essere deciso e irrispettoso… mah.
Nicolò Bassani
Feeling Good (Michael Bublé)
Voto4½
Ma cosa è successo?? Una post allucinante! Lo swing inesistente, nessuna dinamica e tantissime imprecisioni, timbro adenoidale e spesso schiacciato, intonazione a tratti sufficiente ma a tratti totalmente fuori controllo e crescente, vibrato strettissimo, inoltre tutte le pause tra una nota e l’altra della melodia sono state occupate da note tenute lunghe e imprecise. In pratica il brano sembrava irriconoscibile da quanto le legature delle note non lasciavano spazio al riposo melodico che è doveroso, perché nella musica esistono note, pause e abbellimenti, ricordiamolo, non solo note lunghe senza sosta! Un mezzo disastro! Ha tentato anche un virtuosismo di runs verso il finale, ma riuscito male male!
Ecco, voleva cambiare il coach per imparare da altri, glielo hanno impedito, risultato? Forse aveva ragione lui? 4.5
Paulo
Hecha Pa’ Mi (Boza)
Voto4½
Quota reggaeton del programma (ormai non più scuola), senza nessun senso. Sta diventando sempre più difficile fare delle valutazioni canore dove il canto non c’è.
Paulo ha un timbro che non buca di certo il panorama del reggaeton nazionale, figuriamoci internazionale. Il fatto che abbia fatto delle esibizioni con Blanco è il motivo per cui è qui? Spesso fuori intonazione malgrado la post, e sinceramente non ci sono stati momenti di canto che giustifichino una sufficienza minima. 4.5
I giudizi di Gabry Ponte sono stati davvero inutili e non attinenti alla realtà delle qualità canore dei ragazzi, ma ormai anche se non ci sono dei giudici forse è meglio giocarsi le classifiche a biglie, o meglio Maria potrebbe introdurre le bocce e fare delle sfide con i ragazzi per far vincere questi premi.
Classifica per il premio, Aura vince, ma anche un cercopiteco avrebbe dato a lei la vittoria vista la bassissima qualità delle esibizioni, il premio? Un kit per home studio… ma un paio di anni di lezioni in qualche scuola decente no???
La sfida degli inediti
Ora è il momento della sfida di canto di Nicolò.
Giudica il direttore d’orchestra Adriano Pennino:
La sfida si gioca su degli inediti, ma per correttezza e vista la finalità del programma/scuola avrebbero dovuto fare un inedito e una cover, magari la stessa cover proprio per mettere in evidenza anche le capacità vocali di ognuno.
Nicolò Bassani
Un altro ancora (inedito)
Voto5+
Come parte a cantare si sente una post produzione talmente invadente che sembra in playback! Nel canto dell’inedito ci sono dei mordenti che non propone dal vivo in altri brani, timbro sempre arretrato, vibrato anche qui stretto e dinamiche totalmente inesistenti e forse schiacciate dalla compressione del suono in post produzione. Brano furbetto ma nulla di che. 5+
Davide
Sono qui (inedito)
Voto6−
Ecco che appena parte questo ragazzo vocalmente fa capire subito una grande differenza vocale, niente di eccezionale ma sicuramente per intonazione e precisione supera la sufficienza, timing buono, il passaggio dall’ottava bassa a quella alta ha messo in luce una padronanza maggiore di Nicolò aggiungendo un vibrato anche lui stretto ma più centrato. La cosa che infastidisce è che c’è anche per lui molto riverbero ma non correzione di intonazione come invece c’è stata con Nicolò! Il timbro leggermente sporco nelle note alte quando spinge è interessante perché controllato e studiato per la comunicazione del brano e anche l’interpretazione risulta più efficace. Il brano melodicamente sufficiente. 6-
Ma il giudizio di Pennino????? Ma sul serio?? “La potenza della composizione”???
Scusate ma questo ragazzo era superiore senza dubbi, ma è una sfida di canto o solo di inediti?
Tanto senso o meno sapete cosa c’è? Chi decide è sempre il “burattinaio”!
Noia, declino, mediocrità, e messaggi sempre sbagliati ed esempi che nulla hanno a che fare con l’età adulta!
Ci si vede, perché da sentire qui c’è sempre meno, mah.
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Tutte le esibizioni e i verdetti della puntata: Amici 26 in diretta: la quarta puntata del 1 novembre. Tutto sul programma: Amici 26: responsabili artistici, regole e classe.
